Il giornalista: "Io credo che il serbo debba sapere che se gli danno anche la metà dovrebbe firmare. Dibu Martinez non un fuoriclasse ma..."
A Radio Bianconera, il giornalista Jacopo Volpi ha parlato del futuro di Kenan Yildiz: "Ha ancora un margine di miglioramento enorme. Sarebbe bene che rimanesse dov'è - ha detto a Fuori di Juve -. Ho una stima enorme di Massara e Carnevali, sono ottimi professionisti e la Juve ha fatto un bel colpo. Ovvio Carnevali non va in campo ma ha grande lucidità ed esperienza, Massara conosce i giocatori e sa capire chi è bravo e chi non lo è. La coppia è forte, credo sia anche ben affiatata e si divideranno i colpi".
Kolo Muani capitolo 'infinito' e il caso Vlahovic
E ha detto la sua anche sulla querelle Kolo Muani, che va avanti ormai da troppo tempo: "Non so se Spalletti lo abbia chiesto a tutti i costi. Le due società non si erano lasciate benissimo lo scorso anno, e questo incide. Lui è bravo, ma quando arrivi con certe cifre nello spogliatoio Juve è come giocare con un armadio sulle spalle, ogni giorno devi far vedere che sei forte o si lavora male. Credo ci siano alternativa a Kolo Muani, vedi Vlahovic ad esempio". E sul serbo, Volpi ha aggiunto: "Non credo che uno possa pretendere di guadagnare quei soldi. Io credo che debba sapere che se gli danno anche la metà dovrebbe firmare. Anche in Turchia stanno chiudendo le porte, uno così con un ingaggio pesante, bravo tecnicamente ma con diversi infortuni patiti, dovrebbe accontentarsi. Sarebbero comunque tanti soldi. I giocatori che potrebbero guadagnare 7 mln a stagione credo abbiano smesso di giocare...".
Il carisma del Dibu e l'affare Kessiè da non fare
Tra gli obiettivi di mercato di Carnevali c'è il Dibu Martinez, e Volpi ha ammesso: "E' un portiere forte, non fortissimo ma di grande carisma. Uno che sa dirigere la difesa in Italia diventa importante. Non è un fuoriclasse, ma con l'attuale portiere della Juve credo sia finita. Il portiere che c'è adesso non deve neanche essere secondo ma andare via. E' un buon portiere, che ha fatto diversi errori nella prossima stagione. Credo si possa prendere lui e tenere poi un giovane come secondo".
Mentre sul nome di Kessiè è ancora più chiaro: "A me piaceva moltissimo nell'anno del Milan dello Scudetto. Quando vai in Arabia poi è difficile rimanere a certi livelli. Lo si è visto con Retegui, ti crea problemi. Quanti anni sono passati per Kessiè? Almeno tre anni, con tanti soldi e meno motivazioni. Fisicamente non può stare ancora in quella condizione, sennò lo prenderei al volo. Se poi ha anche un ingaggio alto, il dolore è doppio...Lobotka mi piace moltissimo, è un giocatore intelligente e con Spalletti ha fatto benissimo. Deve giocare però accanto a due di livello. Ma non credo che il Napoli lo dia facilmente".