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Abbiamo testato su strada la prima vettura elettrica della casa svedese costruita sulla piattaforma SPA3 e dotata di tecnologia 800 Volt
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Pubblicato il 21 Luglio 2026 ore 19:45
7 minuti
Con EX60 Volvo entra in una nuova era elettrica. E le ragioni sono diverse. Una su tutte: si tratta della prima vettura della casa svedese che nasce sulla SPA3, terza generazione della piattaforma scalabile del brand. EX60 è un SUV di dimensioni medie, chiaramente 100% elettrico. Si tratta della controparte a batteria della XC60, modello più venduto a livello globale dell’azienda. Alcuni numeri per inquadrare fin da subito la competitività di questa vettura: tecnologia 800 Volt, 810 km di autonomia massima, dal 10 all’80% di ricarica in 19′ e la metà del tempo per immettere nella batteria 340 km di range.
La nuova Volvo EX60
Elettrico significa sostenibilità. Ma sostenibilità non significa solo elettrico. Significa anche azzeramento o tentativo di azzeramento delle emissioni di CO2 lungo l’intera catena produttiva. Alcuni esempi: EX60 vanta la più bassa impronta di CO2 rispetto a qualsiasi altra Volvo e al pari della più piccola EX30. Non solo: porta in dote la più elevata percentuale di materiali di riciclo, il 27%, rispetto ad ogni altro modello del marchio. E ancora: la casa svedees ha adottato il processo di costruzione mega-casting e la tecnologia cell-to-body, che garantisce un certo risparmio di peso oltre ad un incremento della densità energetica e della velocità di ricarica.
Tecnologia e connettività
Anche in termini di connettività Volvo non ha tirato il freno a mano. La nuova EX60 è infatti la vettura della casa svedese più intelligente di sempre. Merito del sistema di core computing HuginCore, che è in grado di svolgere fino a 250 trilioni di operazioni al secondo. Come agisce? Molto semplice: elabora i dati provenienti dai sensori di bordo e comprende in questo modo il contesto di guida, andando così a massimizzare l’esperienza di guida anche in termini di sicurezza. A proposito di sicurezza: menzione di merito per la prima cintura di sicurezza multi-adattiva, che sfrutta l’IA per adattarsi autonomamente alle condizioni del traffico e a chi la utilizza.

Design e interni
Se il design esterno è immediatamente riconoscibile, internamente la nuova EX60 è stata progettata sulla base di diversi ambienti, che in Volvo chiamano “stanze”. Eleganza che fa rima con tecnologia: l’abitacolo è infatti caratterizzato da un nuovo display conducente da 11,4″ e un nuovo schermo centrale orizzontale da 15,04″. Protagonista in questo senso è anche l’intelligenza artificiale: la nuova EX60 è infatti la prima Volvo ad essere lanciata con Google Gemini, che risponde ad (quasi) ogni richiesta di chi è a bordo vettura.

Gamma e motorizzazioni
La gamma di Volvo EX60 si basa sugli allestimenti Plus e Ultra e tre motorizzazioni. Alla base troviamo la P6 da 374 CV e 611 km di autonomia, garantiti da una batteria da 83 kWh. La ricarica AC da 22 kW si combina con la DC da 320 kW, con la possibilità di passare dal 10 all’80% in 16 minuti e di ripristinare 300 km di autonomia in 10 minuti. Poi troviamo la P10 AWD, che aumenta la potenza a 510 CV e il range massimo di percorrenza a 660 km. Merito di una batteria più capiente da 95 kWh. La ricarica DC è da 370 kW, il che significa che in 10 minuti si possono immettere 315 km di autonomia nella batteria. Al top c’è la P12 AWD, con una potenza che arriva fino a 680 CV. Anche l’autonomia fa un bel balzo in avanti, salendo a 810 km, alla luce di una batteria che raggiunge i 117 kWh di capacità. In questo caso il passaggio 10-80% di ricarica avviene in 19′, mentre il range ripristinabile in 10 minuti sale a 340 km.

Come va su strada
Abbiamo messo alla prova la nuova Volvo EX60 partendo da Bologna e raggiungendo Marina Romea, in un percorso misto tra autostrada, strade a lunga percorrenza e vie urbane, in molti casi dissestate e dal fondo irregolare. Un mix perfetto per verificare il comportamento di questo SUV elettrico che misura meno di 2 metri di larghezza e oltre 4,8 metri di lunghezza, a fronte di un peso complessivo di circa 2,5 tonnellate. Punto di forza di questa vettura è sicuramente la silenziosità di marcia, merito soprattutto di un grande lavoro di insonorizzazione portato avanti dall’azienda.

Prezzi di Volvo EX60
Il comfort delle sospensioni è elevato, l’assetto adattivo in questo senso aiuta tanto, con tre tarature disponibili per gli ammortizzatori. Stabile il comportamento del SUV su strada, con capacità di assorbire tutte le asperità dell’asfalto. Menzione di merito anche per la visibilità ottimale, sia all’anteriore che al posteriore. Difficile parlare di consumi in un primo contatto di questo tipo, ad ogni modo Volvo dichiara poco oltre 17 kWh ogni 100 chilometri (versione P10 da 510 CV). Buona la capacità del bagagliaio: si va da 634 litri di base a 1.647 litri con sedili abbattuti, a cui si aggiungono 58 litri del frunk anteriore. Battuta finale sui prezzi: la gamma attacca da 65.350 euro per la versione P6 e sale fino a 81.450 euro per la P12 AWD. Prezzi in linea con la controparte ibrida plug-in XC60: così Volvo permette ai suoi clienti di scegliere in base alla tecnologia e non più in base al listino.