Da Withings arriva una novità che non piacerà a chi usa le sue bilance insieme ad Apple Health: la sincronizzazione tra i due sistemi finisce dietro un abbonamento. Chi crea un account a partire dal 13 ottobre 2026 deve sottoscrivere Withings+ per far comparire il proprio peso nell’app Salute di Apple, al costo di 99,99 dollari all’anno negli Stati Uniti, oppure 9,95 euro al mese o 99,50 euro all’anno in Italia e in Europa. L’azienda francese è nota per le bilance smart, alcune delle quali analizzano più di 60 biomarker.
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499€Cosa cambia per i nuovi account
La limitazione non riguarda soltanto Apple Health. Per trasferire i dati delle bilance e degli smartwatch verso app di terze parti, Google Health compresa, i nuovi utenti devono avere un abbonamento attivo, mentre chi ha aperto un account entro il 12 ottobre 2026 continua a sincronizzare gratuitamente. Il vantaggio resta legato all’account e non al dispositivo, quindi acquistare in futuro una nuova bilancia o un nuovo orologio Withings non cambia nulla.
Ai nuovi iscritti viene riconosciuto un mese gratuito di Withings+, prova che comprende anche la sincronizzazione. Alla scadenza i trasferimenti si fermano, a meno che non si sottoscriva l’abbonamento, ma i dati già arrivati nelle altre app non vengono cancellati. Il resto dell’ecosistema continua a funzionare senza pagare, dall’hardware all’app nativa Withings, fino al tracciamento del peso, ai dati sul sonno e alle letture della frequenza cardiaca.
Le reazioni degli utenti e la posizione di Withings
Sul forum dell’azienda la novità è stata accolta male. Un utente fa notare che scrivere dati su Apple Health tramite HealthKit su iPhone non richiede elaborazione lato server né agenti basati sull’intelligenza artificiale, e quindi non comporterebbe costi aggiuntivi per Withings. Secondo la sua ricostruzione, l’azienda avrebbe giustificato la decisione con misure per la privacy e un connettore basato sull’intelligenza artificiale; nelle risposte ai commenti Withings ha poi confermato di voler far pagare la sincronizzazione con Apple Health attraverso Withings+.
“Taking a fundamental feature that has always been free and locking it behind a paywall for new users is an obvious cash grab”
La spiegazione fornita dall’azienda resta piuttosto vaga: la missione non è cambiata e Withings+ serve a finanziare i servizi legati ai dati degli utenti, senza però indicare con precisione quali siano. Per calmare gli animi, Withings ha ricordato che alcune funzioni di base restano gratuite per tutti, come l’esportazione dello storico completo in CSV o PDF, la possibilità di continuare a importare dati da altre app e la condivisione delle informazioni con il medico tramite HealthLink e i report in PDF.
Il malcontento, però, non si è dissolto: la scelta viene definita “assolutamente terribile” e “pessima” da chi usa le bilance dell’azienda.
Quanto costa e quali alternative restano
Il nuovo abbonamento pesa anche sul portafoglio di chi compra l’hardware. La BodyScan 2, la bilancia di punta con elettrodi integrati e batteria ricaricabile, costa 599,95 dollari negli Stati Uniti e 499,95 euro in Europa, e senza Withings+ i suoi dati non arrivano su Apple Health. Sul mercato esistono però alternative più economiche che sincronizzano senza costi aggiuntivi, come la iHealth Nexus Pro, venduta intorno ai 30 dollari, che trasferisce le misurazioni sia alla propria app sia ad Apple Health.