Il National Bank Open presented by Rogers di Toronto prosegue e va allineando il tabellone ai quarti di finale. Se nella parte alta di fragorose cadute se ne sono registrate, con l’uscita di scena di Aryna Sabalenka e in precedenza Jessica Pegula, nella seconda metà le due favorite per arrivare fino in fondo non disattendono i pronostici.
Se Coco Gauff amministra il giovane talento di Alina Korneeva, Elena Rybakina soffre terribilmente con Liudmila Samsonova – ma d’altronde i precedenti erano appannaggio della russa per 4-2.
Vediamo come sono andati i due match.
[2] E. Rybakina b. L. Samsonova 6-4 4-6 6-4
Elena Rybakina riemerge da una partita assai compromessa e approda ai quarti di finale del WTA 1000 di Toronto. 6-4 4-6 6-4 il punteggio che, dopo due ore e 55 minuti, condanna Liudmila Samsonova a una sconfitta dolorosissima, maturata da un vantaggio di due break nel set decisivo.
La kazaka non è certo la miglior versione di se stessa al servizio, con 11 ace e 6 doppi falli e il 48% di prime in campo, ma anche in risposta è incostante. Un’altalena prestazionale che fa coppia con quanto fatto da Samsonova. Nel primo parziale, la russa per tre volte va avanti di un break e in altrettante circostanze viene riacciuffata, mancando l’allungo. Dopo essersi ricentrata nella seconda frazione, nel terzo set non le basta arrampicarsi 3-0 e servizio per indirizzare la sfida. Pur con questa disfatta a rovinare l’epilogo, la tennista cresciuta in Italia lascia il Canada consapevole di aver rimboccato la giusta strada – infatti tornerà in top 50.
Rybakina può ancora sperare di avvicinarsi sensibilmente alla vetta del ranking. In caso di trionfo al National Bank Open, Elena si porterebbe a soli 4 punti dalla prima posizione di Aryna Sabalenka. Rimandando ai prossimi appuntamenti i verdetti definitivi. Tra Cincinnati e US Open la bielorussa difende un quarto di finale e la vittoria a Flushing Meadows, mentre la kazaka nel 2025 ha fatto rispettivamente semifinale e ottavi. Ai quarti di Toronto, intanto, affronterà la vincente tra Leylah Fernandez e Naomi Osaka.
Il match: una brutta versione di Rybakina batte Samsonova e vola ai quarti di Toronto
Un approccio pigro al match da parte di Rybakina spiana la strada al break in avvio di Samsonova. La russa, però, non dà seguito al buon inizio e regala subito tre occasioni non consecutive di controbreak alla numero 2 del mondo. Elena alterna i soliti grandi colpi a ingenuità da matita blu, ma riesce a rimettersi in carreggiata. Cancellate altre due palle break nel terzo gioco, la kazaka incappa in un turno di servizio difficile dopo l’altro e sul 2-2 perde ancora la battuta. Tuttavia, Samsonova incassa ancora il controbreak immediato. E non è finita. Liudmila continua a rispondere bene e, portatasi 0-40, toglie il servizio alla rivale per la terza volta nel set.
In un circolo vizioso senza risoluzione, Rybakina si procura la chance di 4-4, nonostante la numero 55 del mondo si fosse avvantaggiata sul 40-15. La 27enne di Olenegorsk si appella alla prima di servizio, ma concede anche una seconda opportunità. Il diritto della bicampionessa Slam prende il volo, confermando tutte le criticità della giornata. Ciononostante, con due risposte da fuoriclasse manda fuorigiri i colpi in uscita dal servizio di Samsonova e rimette on serve il parziale.
Liudmila pare accusare il contraccolpo e lascia sfilare veloce il gioco in risposta che consente a Rybakina di volare 5-4. La russa si ricentra e sale 40-0 al servizio. La reazione è, però, illusoria. Con cinque quindici di fila la numero 2 del mondo porta a casa il primo set in 59 minuti.
Nella seconda frazione la quiete per Samsonova dura appena un turno di battuta. Sul 2-1, infatti, la tennista cresciuta in Italia commette un velenoso doppio fallo sul 30-30 e offre la prima palla break del parziale. Ne esce indenne e ne fronteggia con successo un’altra, a fronte di una Rybakina che litiga con la risposta. E adesso i pericoli sono tutti per lei.
Il rovescio lungolinea della russa sale in cattedra e, da 40-15, si guadagna una chance di break, salvata da una provvidenziale prima della kazaka. La terza, però, è quella buona: un doppio fallo di Elena propizia il break.
Il vero banco di prova in questo match per Liudmila è confermare il break guadagnato. E, benché sia costretta ai vantaggi da 40-0 e commetta un doppio fallo sulla quarta palla del game, riesce a salire 4-2. Prima di ultimare il set per 6-4 e pareggiare i conti nel computo dei parziali.
Nel set decisivo Samsonova rompe immediatamente gli indugi. Il suo rovescio funziona e, sulla palla break, la traiettoria del suo colpo bacia il nastro quanto basta per diventare imprendibile per Rybakina, che in un batter d’occhio si ritrova a inseguire sotto 2-0. La russa ha sulla racchetta addirittura la possibilità di 3-0, che capitalizza grazie a un diritto in rete della sua avversaria, vittima di un passaggio a vuoto durante cui fatica a trovare il campo. Le dà una mano la numero 55 WTA, inanellando errori a raffica e permettendo a Elena di dimezzare lo svantaggio. Liudmila cade a sua volta in un black out. Quattro palle game non sfruttate, di cui due con altrettanti doppi falli, colpi poco profondi e tante ingenuità solo la base del riaggancio sul 3-3 della seconda favorita del seeding.
Nella seconda metà del parziale i ruoli si invertono. Samsonova sbaglia a raffica, bloccata dalla tensione e dal pensiero di una partita che va sfuggendole dalle mani, e offre a Rybakina tre chance del sorpasso. Per la numero 2 del ranking è il momento di capitalizzare la supremazia di questi minuti, ma non riesce a trovare la chiave per scardinare il terzo turno di servizio consecutivo della russa, con due gratuiti fuori di metri. È comunque della kazaka lo scatto finale. Fronteggiando un nuovo 0-40, Samsonova cede al primo match point. Rybakina approda così ai quarti di finale di Toronto.
[4] C. Gauff b. [Q] A. Korneeva 6-3 6-1
Coco Gauff conferma la forma ritrovata mettendo fine al percorso canadese di Alina Korneeva. La testa di serie numero 4 si impone per 6-3 6-1 su un’avversaria determinata e mai demoralizzata, neppure quando il punteggio la vede in estrema difficoltà.
A parte un unico passaggio a vuoto alla fine del primo set, la statunitense è in grado di gestire gli acuti della 19enne di Mosca, al primo incrocio con una top 10. Gauff sfrutta alla perfezione il servizio a uscire e anche il diritto non è ballerino come in alcune giornate. Adesso per lei ci sarà una tra Alexandra Eala e Belinda Bencic.
Il match: Gauff non sbaglia contro Korneeva
L’inizio di partita di Korneeva si divide tra la consapevolezza di aver ben poco da perdere e un bagaglio tennistico in fase di sviluppo. Le risposte profonde e potenti colgono alla sprovvista Gauff, che necessita di qualche scambio per prendere le misure al gioco di un’avversaria mai affrontata. La russa va a prendersi a rete due palle break, capitalizzando subito la prima grazie a un diritto lungo di Coco. L’avvio arrembante lascia ben presto spazio alla poca esperienza della 19enne di Mosca, mentre la statunitense va scaldando i motori. La numero 4 WTA, allora, si procura subito tre occasioni di controbreak. Alina conclude il turno di servizio con un doppio fallo: per lei è tutto da rifare. Gauff mette a punto servizio e colpi a rimbalzo e prende il largo. La scelta di Korneeva di impostare gli scambi sul ritmo non paga e si ritrova sotto 5-1.
Tuttavia, al momento di chiudere la 22enne di Delray Beach ha un passaggio a vuoto. Dapprima perde il servizio a 30 con un doppio fallo, poi manca due set point in risposta – egregiamente salvati dalla numero 89 del mondo con un attacco in controtempo e una combinazione servizio e diritto. In ogni caso, Coco è lucida sul 5-3 a ultimare il set senza rimettere ulteriormente l’avversaria in partita.
Il secondo set si apre con un altro break messo a referto da Gauff. Korneeva, però, non ammaina le speranze, si prende tre palle del controbreak e, con la complicità della statunitense, fa 1-1. La quarta favorita del seeding non perde la bussola e dalla sua racchetta passa subito una possibilità di tornare in vantaggio. La russa la cancella con coraggio e personalità, così come la seconda. Dopo non aver concretizzato due palle game, Alina mette lungo un diritto e cede la battuta. Coco replica il primo set e si avvantaggia di due break, volando 4-1 e servizio. Sprofondata 5-1, Korneeva salva un match point, ma al secondo deve salutare Toronto.