Elephants

WTA Washington: che Cocciaretto! Dopo Tauson, elimina anche Navarro. L’azzurra vola ai quarti

July 29, 2026

E. Cocciaretto b. [8] E. Navarro 6-3 4-6 6-3

Stoica, cinica e… chi più ne ha più ne metta. Elisabetta Cocciaretto piazza un altro colpaccio a Washington D.C, mettendo fuori gioco la beniamina del pubblico Emma Navarro, sconfitta al termine di un’infinita battaglia. Una sofferenza atroce per l’azzurra, che ha convissuto con un fastidio fisico, salvando ben 8 palle break nel terzo e decisivo set. Sul finale, l’inerzia è cambiata, grazie al grande coraggio di Elisabetta, che ha rischiato il tutto per tutto per mettere in cassaforte questa bellissima vittoria.

La sua avventura nella Capitale statunitense continua, e proprio al Mubadala DC Open, la tennista marchigiana ha raggiunto i suoi primi quarti di finale ‘500 in carriera. Settimana da urlo per Cocciaretto, ma la seconda parte di questo capitolo è ancora tutto da scrivere.

Primo Set: Cocciaretto più brillante, Navarro rincorre

Frizzante l’avvio di Elisabetta Cocciaretto contro la padrona di casa Emma Navarro, messa in difficoltà dalle accelerazioni dell’azzurra, che approfitta di qualche errore avversario per strappare un break al terzo gioco. La newyorkese reagisce all’istante, alzando la pressione col dritto, e spostando la rivale tricolore molto più spesso rispetto ai giochi precedenti, aggiungendo qualche incursione a rete che coglie completamente di sorpresa Elisabetta. In un batter d’occhio, si ripristina la parità.

Proprio nel momento in cui l’inerzia sembra passare da parte della numero 8 del seeding, Cocciaretto si ricompone in tempi record, disputando uno sfavillante turno di risposta nel settimo game del primo parziale. L’azzurra fa la differenza col rovescio, la statunitense non regge il passo e riconsegna il servizio ad Elisabetta, che s’invola sul 5-3. Navarro perde completamente la bussola, e sparacchia via qualsiasi colpo da fondo campo in corridoio, mentre l’azzurra si aggiudica il primo parziale e rivolge uno sguardo al proprio angolo indicandosi le tempie.

Secondo Set: Elisabetta recupera il doppio break, ma non basta. La statunitense pareggia il conto dei set

Il primo gioco del secondo set si rivela deleterio per l’atleta italiana. Da uno schiaffo al volo di dritto completamente fuori misura, Elisabetta perde la flemma che la contraddistingue ed anche il turno di battuta. La statunitense non conferma immediatamente il vantaggio, dando una mini-chance di rientro a Cocciaretto, che però non ne approfitta, rincorrendo dallo score di 0-2. L’azzurra pare irriconoscibile a dispetto dell’ottima versione del set precedente, e in modo alquanto rapido si ritrova sotto di due break. Uno svantaggio apparentemente complicato da recuperare, ma la statunitense collabora, mettendoci del suo con errori da matita rossa, e Cocciaretto dimezza il gap.

Mondo alla rovescia nella seconda metà del secondo parziale, indecifrabile visto l’andamento. L’azzurra riacciuffa l’avversaria sul 4 pari, breakkandola grazie ad un rovescio in corsa straordinario, ma nel nono gioco i suoi colpi restano un po’ troppo corti, e torna a scatenarsi Emma. Oltre al delicato turno di servizio ceduto, Elisabetta avverte un fastidio fisico e reclama immediatamente l’ingresso del fisioterapista. Navarro pareggia i conti (6-4). Si va al terzo.

Terzo Set: Cocciaretto resiste ai colpi di Navarro. L’azzurra si aggiudica il duello

La volata finale va ben oltre il concetto di tennis. Una sfida di nervi massacrante per le due tenniste. Cocciaretto si mostra coraggiosissima, salvando ben 8 palle break in questo terzo parziale. Dopo aver passato una fase critica, è proprio l’azzurra a gettare il cuore oltre l’ostacolo, aggredendo in fase di risposta Navarro nell’ottavo game. Lapalissiano, Elisabetta sente benissimo la palla a pochi metri dal traguardo, accelerando a tutto gas col rovescio, arma letale che punisce la padrona di casa. Anche sul match point tricolore, Cocciaretto si accanisce sul lungolinea per mettere la firma su una favolosa vittoria. Eliminata Navarro in tre set.