Microsoft ha approfittato della Gamescom 2026 per annunciare una delle novità più attese e strategicamente significative degli ultimi anni per la piattaforma Xbox:
la funzionalità disc-to-digital, che permetterà ai giocatori di trasformare le proprie copie fisiche di giochi Xbox One e Xbox Series in licenze digitali associate al proprio account, senza rinunciare al disco originale. La funzione sarà disponibile inizialmente in fase di test tramite il programma Xbox Insiders a partire dal 31 agosto 2026.
Il funzionamento è semplice e intuitivo: basta inserire nella console un disco compatibile, avviare il gioco e il sistema genererà automaticamente una licenza digitale legata all'account del giocatore. Una volta ottenuta la licenza, sarà possibile giocare alla versione digitale senza dover inserire il disco nella console, con l'accesso a tutte le funzionalità legate al formato digitale, tra cui Xbox Play Anywhere, che permette di giocare sia su console che su PC Windows, e Xbox Cloud Gaming per lo streaming su altri dispositivi, laddove disponibili per il singolo titolo. Il disco fisico, dal canto suo, non viene in alcun modo modificato o invalidato dal processo e continuerà a funzionare normalmente: il giocatore può tenerlo, prestarlo o addirittura rivenderlo, mantenendo comunque la propria licenza digitale.

Secondo Microsoft, la maggior parte dei giochi in formato fisico pubblicati per Xbox One e Xbox Series sarà compatibile con la nuova funzionalità fin dal lancio, con l'aggiunta di ulteriori titoli prevista nel tempo. L'azienda ha precisato però che non tutti i giochi saranno disponibili fin dal primo giorno.
L'annuncio arriva in un contesto di mercato particolarmente favorevole per Xbox sotto questo aspetto. Sony ha recentemente comunicato che a partire da gennaio 2028 i nuovi giochi PlayStation non saranno più distribuiti in formato fisico su disco, una decisione che ha generato reazioni negative molto forti da parte della community, acuite dal fatto che anche Grand Theft Auto VI uscirà senza supporto fisico. La risposta di Microsoft va esattamente nella direzione opposta, prendendo le distanze dalla scelta del concorrente e cercando di capitalizzare il malcontento dei giocatori affezionati al supporto fisico.
La CEO di Xbox Asha Sharma, in un'intervista rilasciata alla BBC, ha confermato questa filosofia: "So che i giocatori amano i supporti fisici, e so che ci sono molti vantaggi nei supporti digitali: voglio assicurarmi che le persone abbiano una scelta. Ci sono pile di giochi sugli scaffali di tutti. Stiamo annunciando la possibilità per i giocatori di avere una licenza digitale per 1.000 titoli con disco fisico." La stessa Sharma ha anche anticipato che la prossima console di nuova generazione Xbox Helix dovrà tenere conto dell'accessibilità economica, in un momento in cui i prezzi dell'hardware consumer sono sotto pressione a causa della crisi dei componenti legata alla corsa all'intelligenza artificiale.
Il disc-to-digital rappresenta dunque una mossa che risponde contemporaneamente a due esigenze: quella immediata di offrire ai possessori di librerie fisiche un percorso verso il digitale senza perdere l'investimento già fatto, e quella strategica di posizionare Xbox come la piattaforma che rispetta la scelta del giocatore in un settore che si sta orientando sempre più verso la sola distribuzione digitale.
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