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Yoshimura Tornado S-1: in vendita una delle sole 50 rarissime superbike del 2002 - News - Moto.it

August 17, 2026

La leggendaria Tornado S-1, capolavoro del preparatore giapponese basato sulla mitica Gixxer K1, è riapparsa sul mercato dell'usato di lusso. L'esemplare numero 21, con meno di 7.000 km, è offerto a un prezzo da capogiro: un'occasione irripetibile per i collezionisti di tutto il mondo

17 agosto 2026

Un vero e proprio unicorno a due ruote è tornato a far parlare di sé nel mercato dell'usato da collezione. Ad agosto 2026, la rarissima Yoshimura Tornado S-1 del 2002, realizzata in soli 50 esemplari numerati in tutto il mondo sulla base della Suzuki GSX-R1000 K1, è stata messa in vendita su un noto portale internazionale di aste e moto esclusive. La moto in questione è l'unità numero 21, un gioiello d'ingegneria giapponese importato in Europa nel 2025 che promette di far battere il cuore dei collezionisti più facoltosi, pronti a sborsare una cifra importante per accaparrarsi un pezzo di storia del motociclismo sportivo.

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La Yoshimura Tornado S-1 non era una semplice operazione di restyling estetico, ma una vera e propria reinterpretazione radicale della Suzuki GSX-R1000 di prima generazione, una delle moto più iconiche dell'inizio del millennio. Il celebre preparatore giapponese Yoshimura si pose l'obiettivo di raggiungere le massime prestazioni possibili senza compromettere l'affidabilità del propulsore a quattro cilindri. Per farlo, i tecnici nipponici intervennero pesantemente sulla meccanica installando un kit di alberi a camme ST-1, molle delle valvole SUS ad alte prestazioni e un impianto di scarico completo in titanio Cyclone Tri-Oval con configurazione 4-1. Inoltre, la testata venne ribassata per aumentare il rapporto di compressione fino a un eccezionale 13,2:1, mentre la coppa dell'olio fu modificata per incrementare la capacità di lubrificazione di 300 cc.

Grazie a queste cure maniacali, la Tornado S-1 riusciva a spingere il proprio regime di rotazione di ben 500 giri al minuto oltre il limite di serie. La potenza massima dichiarata toccava così i 170 CV a 12.000 giri/min (con punte dichiarate di 175 CV secondo alcune misurazioni dell'epoca) e una coppia di 107,9 Nm a 10.000 giri/min. Per gestire questa straordinaria dose di potenza, Yoshimura installò una centralina elettronica EMS personalizzata, dotata di un selettore a tre posizioni sul manubrio che permetteva al pilota di variare la mappatura del motore in tempo reale, una tecnologia estremamente avveniristica per i primi anni Duemila. A completare il pacchetto elettronico c'erano un cambio rapido quickshifter senza frizione e una luce di cambiata integrata nella strumentazione di bordo.

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Il lavoro dei tecnici giapponesi non si limitò al solo motore, ma ridefinì completamente gli standard della ciclistica e del design aerodinamico. La moto fu equipaggiata con sospensioni Öhlins pluriregolabili all'anteriore e al posteriore, un impianto frenante potenziato con pinze e componenti speciali Nissin, e leggerissimi cerchi in lega BBS derivati direttamente dalle competizioni. Il serbatoio, con una capienza maggiorata a 24 litri per le lunghe sessioni in pista, fu realizzato interamente a mano in alluminio e impreziosito dal logo Yoshimura Racing inciso sul tappo di rifornimento. La carenatura, ridisegnata per ottimizzare i flussi d'aria e garantire maggiore stabilità alle alte velocità, venne realizzata interamente in fibra di carbonio.

Il risultato finale di questa incredibile cura dimagrante fu un peso a secco di appena 160 chilogrammi, che regalava alla Tornado S-1 un rapporto peso-potenza vicinissimo al magico rapporto di 1:1. Questa eccezionale configurazione la rendeva una delle moto stradali più veloci e affilate del pianeta, capace di prestazioni che ancora oggi farebbero impallidire molte delle moderne supersportive da 1000 cc.

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La rarità di questo modello è assoluta: all'epoca del lancio, i 50 esemplari previsti vennero proposti al prezzo di 3.780.000 yen (corrispondenti a circa 20.600 euro odierni), ma andarono tutti letteralmente esauriti su prenotazione ancor prima che iniziasse l'assemblaggio. Oggi, trovare uno di questi modelli sul mercato dell'usato è un evento più unico che raro. L'esemplare attualmente in vendita, come documentato dalle immagini di Rare Sport Bikes For Sale, è il numero 21 della serie limitata. Questa specifica moto si trova in condizioni impeccabili da collezione, avendo percorso solamente 6.986 chilometri da quando è uscita dalle officine di Yoshimura ventiquattro anni fa.

La storia recente di questa Tornado S-1 racconta di un viaggio che l'ha portata dall'Estremo Oriente fino al cuore dell'Europa. La moto è stata infatti importata ufficialmente nell'Unione Europea nel 2025 ed è stata successivamente sottoposta a un tagliando e a un controllo completo in Polonia nel marzo del 2026. Attualmente viene offerta completa di tutta la documentazione necessaria per l'immatricolazione in qualsiasi paese internazionale. Naturalmente, portarsi a casa un pezzo di storia così esclusivo richiede un investimento economico importante: la richiesta attuale sul mercato si attesta infatti sui 40.000 dollari (circa 36.500 euro al cambio attuale).