FORTITUDO BOLOGNA 84 TRENTO 81
FLATS SERVICE BOLOGNA: Zanelli 15, Morris 10, Anumba 7, Sorokas 18, Guariglia 4, Sarto 8, D’Arcangeli, Moretti 4, Stazzonelli 9, Galassi, Fantinelli 4, Mazzola, Radonijc 5, Barbieri ne. All. Cavina.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Forray, Brown Junior 20, Olivari 11, Bigelow 21, Mawugbe 7, Bertini 6, Niang 7, Cattapan 2, Baldi Rossi 1, Medina Bouza 6, Spanghero, Bayehe ne. All. Rossi.
Note: parziali 21-22, 37-36, 57-55. Tiri da due: Fortitudo 18/33; Trento 22/41. Tiri da tre: 8/28; 9/25. Tiri liberi: 24/31; 10/20. Rimbalzi: 37; 39.
LIVIGNO (Sondrio) Un’eccellente Fortitudo batte Trento nella sfida della Valtellina Summer League. Ottima prestazione di squadra per la formazione di Demis Cavina che dopo Tortona supera un’altra blasonata avversaria di serie A. Se il risultato in precampionato conta poco, c’è da sottolineare lo spirito di abnegazione di una squadra che ha lottato dall’inizio alla fine, pareggiando con voglia e determinazione, la fisicità e la qualità degli avversari.
Da sottolineare le prove del top scorer, Paulius Sorokas che chiude a quota 18 e la doppia cifra di Zanelli, 15 punti, ma anche l’apporto di Stazzonelli sempre più protagonista e Anumba che manda a referto 7 punti e 3 recuperi.
Parte meglio Trento che pian piano allunga. Dopo le prime fasi di studio 10-14, la Dolomiti Energia infila un parziale di 0-7 e si porta avanti 10-21. Il finale di prima frazione è tutto per la Flats Service che si riporta sotto e ribalta poi la situazione nella seconda frazione, sfruttando soprattutto le conclusioni da sotto e i tanti liberi che Fantinelli e compagni conquistano.
Nella ripresa la formazione di Cavina tiene benissimo il campo, riesce a pareggiare la fisicità di Trento e chiude avanti di 2 all’ultimo stop. Il capolavoro tattico la Flats Service lo completa nell’ultima frazione toccando il massimo vantaggio sul +7, 78-71 e resistendo senza grossi affanni, al tentativo finale della Dolomiti Energia. Domani alle 18 seconda e ultima sfida della Valtellina Summer League con Trieste a Morbegno.
Sul fronte societario invece, intervistato da Bonora, il socio della Sporting Fortitudo Davide Malaguti, proprietario del 13 per cento delle azioni, ha confermato l’intenzione di esercitare la prelazione per il 15 per cento, arrivando così nel caso a raggiungere il 28.
Rimane aperta la posizione del terzo socio Baldi che avvalendosi della prima mail inviata dalla Matteo Gentilini srl, non ritenendo valida la seconda pec di chiarimento, ha chiesto l’acquisizione dell’81 per cento delle quote detenute dalla stessa Matteo Gentilini srl, invece del 15 preannunciato e per la quale si potrebbe andare verso un arbitrato.
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