Serie A1, l’allenatore giallonero: "Cus Torino e Avezzano le più attrezzate, ma occhio alle neopromosse"

Serie A1, l’allenatore giallonero: "Cus Torino e Avezzano le più attrezzate, ma occhio alle neopromosse"

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
RUGBY
Abbiamo chiesto a Mattia Zappalorto, capo-allenatore del Calvisano, di "giocare" in anticipo con noi la stagione 2026/2027 della A1 di rugby: "Sarà certamente un torneo più impegnativo, sia perché ci saranno quattro partite in più da giocare, sia perché dovremo sostenere trasferte più lunghe e faticose. Inoltre, guardando le squadre che dovremo affrontare, la maggior parte si è rafforzata e, quindi, saremo chiamati ad affrontare un campionato molto combattuto, nel quale ogni gara sarà una sfida molto accesa".
Sulla carta quali possono essere le formazioni più accreditate?
"Si parla di Cus Torino ed Avezzano. Sono queste le due contendenti che vengono considerate più attrezzate, ma, di fatto, si preannuncia un cammino molto equilibrato, che, a parte ovviamente Parabiago, rispecchia in gran parte i valori della scorso anno. Ci sono compagini che hanno allestito un gruppo di valore e anche le neo-promosse si presentano di buona caratura".
Sarà possibile per il Calvisano ripetere il cammino dello scorso anno?
"Sarà difficile - sorride il tecnico giallonero - ma noi ci proveremo. Del resto il nostro spirito sarà sempre quello che ci ha accompagnato in questi anni di lavoro a Calvisano. Vogliamo dare il massimo ogni volta che scendiamo in campo e ci impegniamo per cercare di vincere ogni partita".
Vi attende un calendario molto particolare. Andata quasi sempre in casa, ritorno nel segno delle trasferte...
"Sono cose che possono capitare quando si compila un calendario. Noi, in ogni caso, seguiremo il percorso previsto, senza cambiare più di tanto né il nostro spirito né il nostro lavoro di preparazione. Certo, affronteremo con la giusta attenzione gli incontri che ci verranno proposti, ma la nostra filosofia sarà sempre quella di guardare ad una partita alla volta pensando solo a quella e a raccogliere il massimo dal prossimo impegno".
Il raduno inizia lunedì 24 agosto. Che Calvisano sta prendendo forma?
"Come sempre capita, ci sono stati alcuni cambiamenti. Fa parte delle cose. Qualcuno prende direzioni diverse e nuovi giocatori arrivano. In ogni caso il gruppo è unito e lo zoccolo duro è pronto a portare avanti il lavoro che abbiamo fatto in questi anni".
A livello personale quali sono le aspettative di questo momento?
"Continuo il mio percorso al Calvisano con lo spirito di questi anni. Sono contento ed orgoglioso di poter essere qui e dare il mio contributo ad una società così gloriosa. L’ambiente è davvero splendido e tutti insieme lavoriamo con l’unico obiettivo di riportare questo sodalizio dove merita. Sappiamo molto bene che troveremo delle difficoltà lungo la nostra strada, ma vogliamo riportare in alto il Calvisano, ai livelli che la sua storia ben conosce".
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su