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Zeekr 7X, lo stato dell'arte della tecnologia elettrica: un Suv con 650 cavalli, 0-100 in 3,8 secondi, 550 km di autonomia

September 1, 2026

Zeeker 7X, “chapeau”. Giù il cappello davanti al Suv del marchio recentemente sbarcato in Italia. Complimenti pure all’innovazione del gruppo Geely, uno dei protagonisti globali della nuova mobilità che da sempre guarda all’Europa con le sue vetture NEV decisamente interessanti. Un apprezzamento è d’obbligo al livello raggiunto dall’automotive cinese che giustifica la crescita, niente affatto trascurabile, in tutti i mercati del mondo. Infine, questo gioiello orientale è la conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che non c’è alcun dualismo fra l’auto elettrica e quella termica.

Sono solo due facce della mobilità in epoche diverse, destinate a scambiarsi il testimone perché una è il passo successivo dell’altra. Il paragone ricorrente è quello dei treni: sarebbe ingiusto accostare una Freccia ad alta velocità ad un locomotore a gasolio, per non dire a vapore... Insomma, il futuro sostituisce il passato e le opportunità del progresso hanno sempre migliorato l’evolversi della società. Per questo non è necessario sottolineare che i veicoli il 100% a batterie sono privi di qualsiasi emissione allo scarico peraltro scomparso. Inoltre hanno un rendimento più che doppio rispetto ai migliori propulsori a combustione, possono utilizzare energia completamente “green” e pure rinnovabile.

Viaggiare in Zeekr 7X fa apprezzare le differenze che esistono fra le due motorizzazioni anche dal punto di vista delle prestazioni, del comfort e, perché no, del piacere di guida con influenze positive addirittura per la sicurezza. Le caratteristiche tecniche dell’orgoglio del Geely Group confermano che il confronto con le concorrenti equipaggiate con motore a scoppio non sta in piedi. Un tranquillo sport utility da famiglia, con spazio infinito nell’abitacolo ed anche per i bagagli, offre doti che fanno sgranare gli occhi alle più ambite supercar che utilizzano la precedente tecnologia.

La potenza silenziosa garantisce 475 kW corrispondenti a quasi 650 dei vecchi cavalli. L’enorme coppia di 710 Nm è sempre disponibile e non ha bisogno del cambio sulla trasmissione perché il regime di rotazione è ampissimo e non limitato a poche migliaia di giri. Quasi la totalità dell’energia finisce alle ruote, senza sprechi inutili che si trasformano in inquinamento. La 7X, settando le modalità su “massimo recupero”, si guida con l’e-pedal: ad ogni riduzione di velocità non va sprecata neanche una goccia d’energia, è come fare carburante in volo e, per di più, gratis.

Ed, in particolare, non si utilizzano i freni, un altro enorme vantaggio per l’ambiente e per il portafoglio. L’insieme di queste meraviglie fa vivere un viaggio più rilassante. La spinta è immediata, vigorosa e, soprattutto, dosabile anche nelle salite più impegnative. La decelerazione, altrettanto modulabile, consente di ridurre al minimo le variazioni di carico longitudinali, con grande vantaggio per il comfort di bordo. L’accelerazione è più da super sportiva che da Suv lungo quasi 5 metri, con un passo di 290 cm, una capacità di carico di oltre 500 litri ed uno spazio per i passeggeri veramente esagerato.

Insomma, gli 0-100 volano via in soli 3,8 secondi. Anche sul consumo piacevoli sorprese. Almeno in certe condizioni di utilizzo, Zeekr 7X riesce a raggiungere i livelli ipotizzati dal Wltp che spingono l’auto a percorrere circa 550 km senza ricaricare con i 100 kWh contenuti nella batteria. Il tutto, chiaramente, viaggiando ad “andatura codice”, senza utilizzare le performance quasi straordinarie garantite dal powertrain bimotore che mette a disposizione, giocoforza, anche la trazione integrale.

Abbiamo guidato la Zeekr 7X per una lunga prova: tremila chilometri quasi tutti su strade extraurbane, poca città, niente autostrada. Una viabilità fatta da arterie statali, provinciali, a volte comunali, su e giù per l’Appennino, con significative variazioni altimetriche per scalare i numerosi passi che svettano fra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Allo scoccare del chilometro numero 3.000, il computer di bordo indicava una media sulla distanza di 18,9 kWh per 100 km.

Un ottimo risultato visto che il Wltp dichiarato per la Privilege (prezzo 67.400 euro con equipaggiamento completissimo), la versione top sottoposta al test, è di 19,9. Anche l’autonomia ipotizzata dall’auto, con quel tipo di andatura, rispettando sempre i limiti di velocità e un accumulatore carico al 100%, è intorno ai 550 km che superano i 543 previsti dal Wltp. All’ora X il dettagliato display segnava questi dati: 78 ore e 59 minuti al volante, 569,9 kWh di energia consumata per il viaggio, 40 km/h di velocità media. Vi assicuriamo che, con il traffico, rispettando sempre i limiti e su strade come quelle, non è affatto facile fare molto di più.

Il 78,4% dell’energia è stata utilizzata per spingere la vettura, il 10,4% per l’aria condizionata (è stata l’estate delle temperature record...), 11,1% per la “bassa tensione”. La cosa che ha impressionato di più? Le performance se si spinge l’acceleratore, il comfort e la pastosità di guida se si va normale. Un cosa è rimasta impressa: scendendo dal passo più alto dell’Appennino, dai 1.901 metri di Sella di Leonessa a molto meno di mille, 7X non hai mai frenato e recuperato un’infinità d’energia, le vetture termiche erano sempre con gli stop accessi, mettendo in crisi l’impianto frenante...